Accertamento induttivo e onere della prova


Con una serie di pronunce convergenti (Cass. n. 8752/2025, Cass. n. 8753/2025, Cass. n. 8751/2025), la Suprema Corte ha consolidato l'orientamento in materia di accertamento induttivo puro, chiarendo definitivamente il discrimine tra questo e l'accertamento analitico-induttivo. In particolare:
- L'accertamento induttivo puro consente all'Amministrazione finanziaria di prescindere totalmente dalle scritture contabili quando queste siano assolutamente inattendibili
- L'Ufficio può utilizzare presunzioni "supersemplici", prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza
- Si determina un'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente
- La metodologia si applica sia ai fini delle imposte dirette che dell'IVA

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